Ronald Hicks ha assunto la guida dell’Arcidiocesi di New York il 6 febbraio. Molti, parlando di lui, sottolineano la sua fede solida e il suo modo semplice e concreto di stare accanto alle persone.
In qualità di Arcivescovo di New York, assume ex officio l’incarico di Presidente e Tesoriere del Consiglio di amministrazione Internazionale di CNEWA‑Pontificia Missione. Porta, inoltre, con sé una profonda familiarità con il mondo al di là dei confini degli Stati Uniti.
«Per tutta la vita ho sentito che Dio mi chiamava a mettermi in cammino. Ho potuto vedere tante parti diverse del mondo: culture, lingue, cibo e tradizioni. Lo trovo affascinante ed entusiasmante», ha raccontato a The Good Newsroom l’ex Vescovo di Joliet, in Illinois, dopo l’annuncio della sua nomina a New York, avvenuto a dicembre.
«Ho studiato a Roma, ho fatto volontariato in Messico e ho vissuto in El Salvador e in America Centrale per cinque anni. Mi hanno mandato un po’ ovunque. Ma questa volta è diverso. Finora ogni destinazione è stata provvisoria. Ora, invece, sento che New York sarà davvero casa», ha aggiunto.
Il Cardinale Christophe Pierre, nunzio apostolico negli Stati Uniti, ha rappresentato Papa Leone XIV alla Messa di insediamento nella cattedrale di San Patrizio.

«La presenza del Cardinale Pierre ricorda che il nuovo Arcivescovo riceve questo ministero non solo per New York, ma anche dentro la missione universale della Chiesa», ha riportato The Good Newsroom.
Papa Leone ha nominato l’Arcivescovo Hicks il 18 dicembre, dopo aver accettato le dimissioni del Cardinale Timothy Dolan dalla guida dell’arcidiocesi. Il Cardinale Dolan ha ricoperto quel ruolo per quasi 17 anni. Mons. Peter I. Vaccari, presidente di CNEWA-Pontifical Mission, lo ha ringraziato chiedendo alla Beata Vergine Maria di «continuare a benedire entrambi, mentre continuano a testimoniare il Vangelo come pastori del suo gregge».
Dopo l’annuncio della sua nomina, l’Arcivescovo Hicks ha sottolineato la sua «profonda sintonia con il Santo Padre», soprattutto perché anche lui ha svolto il suo ministero in America Latina.
L’Arcivescovo ha trascorso cinque anni in El Salvador come direttore regionale di Nuestros Pequeños Hermanos, o N.P.H., in America Centrale. N.P.H. è una struttura dedicata all’assistenza di oltre 3.400 bambini orfani e abbandonati in nove paesi dell’America Latina e dei Caraibi. Papa Leone ha trascorso quasi vent’anni nel nord-ovest povero del Perù.
L’Arcivescovo Hicks è nato il 4 agosto 1967 nel sobborgo di Harvey, vicino Chicago, ed è cresciuto a South Holland, in Illinois. Nel 1989 ha conseguito la laurea in filosofia al Niles College della Loyola University di Chicago. Ha poi completato un Master in Teologia (1994) e un Dottorato in Ministero Pastorale (2003), entrambi presso la University of St. Mary of the Lake a Mundelein, in Illinois. Il 1° gennaio 2015 è stato nominato Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Chicago. Tre anni dopo, Papa Francesco lo ha nominato Vescovo ausiliare di Chicago, incarico che ha svolto fino a quando, a metà del 2020, ha assunto la guida pastorale della Diocesi di Joliet.

In una dichiarazione, il Cardinale Blase Cupich di Chicago ha descritto l’Arcivescovo Hicks come «un uomo santo, con un cuore per Gesù e per il Popolo di Dio. Saprà accogliere la diversità della sua nuova arcidiocesi e sarà un amministratore capace».
A Newark, nel New Jersey, appena oltre il fiume da New York, il Cardinale Joseph Tobin ha detto del suo nuovo vicino che porta con sé «il cuore di un pastore, uno spirito attento e un amore profondo per le persone che accompagna, soprattutto per i poveri e quanti vivono ai margini, e un impegno genuino a condividere il Vangelo in modi che parlino alla concretezza della vita quotidiana».
Mons. William T. Corcoran, sacerdote di Chicago attualmente in anno sabbatico a Roma, ha raccontato a The Good Newsroom che l’Arcivescovo Hicks «ha una straordinaria capacità di entrare in relazione con le persone. È un uomo di profonda spiritualità, radicato nella preghiera. Sa ascoltare e accompagnare. E non manca mai quando c’è bisogno di lui».
Nel Natale del 2022, l’Arcivescovo Hicks ha voluto essere presente al Joliet Treatment Center — una struttura dell’Illinois dedicata alla cura e al trattamento di detenuti affetti da gravi malattie mentali — dove ha celebrato la Messa per undici uomini.
«Con questa visita rappresento tutta la Chiesa cattolica», ha detto. «È in questi luoghi che siamo chiamati a essere presenti. Qui siamo chiamati a mostrare il volto di Cristo».