CNEWA Italia

Pellegrini di Salvezza e Speranza: Gregory Oussani

Gregory Oussani è convinto che il modo per cambiare il mondo sia “cambiare il cuore delle persone”.

Nota della redazione: Pellegrini di salvezza e speranza è una nuova rubrica nata per celebrare il centenario della fondazione di CNEWA, istituita nel 1926 come iniziativa pontificia di salvezza e speranza.

Nel tempo, questo spazio racconterà le storie di donne e uomini che, con il loro impegno, le loro risorse, i loro talenti e la loro fede, hanno reso possibile questa singolare opera della Santa Sede. Da generazioni, la loro generosità a sostegno delle Chiese orientali rafforza le comunità cristiane nel vivere l’insegnamento del buon Samaritano: “va’ e anche tu fa’ lo stesso”, contribuendo a curare le ferite di un mondo segnato dalla sofferenza.

Gregory Oussani era all’ultimo anno di liceo quando il Patriarca greco‑cattolico melchita Massimo V Hakim venne a cena a casa della sua famiglia, a Brooklyn.

Il Patriarca era insieme a Mons. John Nolan, all’epoca Segretario nazionale dell’Associazione cattolica per il benessere del Vicino Oriente. Quella sera nacque il lungo rapporto di Gregory Oussani con CNEWA, un legame che continua ancora oggi.

Mons. Nolan era un sacerdote con facoltà latine e melchite, cioè autorizzato a celebrare i sacramenti secondo due tradizioni diverse. A volte celebrava la Divina Liturgia nella parrocchia dell’Infanzia di Maria a Park Slope, dove Gregory era cresciuto. Gregory mantenne i contatti con lui e con i suoi successori in CNEWA durante gli anni alla Wharton School dell’Università della Pennsylvania. Dopo gli studi, tornò a Brooklyn per entrare nell’azienda di famiglia, specializzata in macchine per ufficio e strumenti per il campionamento dell’inquinamento atmosferico.

“Ho sempre sostenuto CNEWA”, raccontò. Nel corso degli anni contribuì a numerosi progetti e programmi dell’Associazione e mantenne un contatto costante con i sacerdoti che operano nelle regioni in cui CNEWA è presente.

Un punto di svolta arrivò nel 1999, dopo un viaggio in Libano, Giordania e Siria. Gregory Oussani aveva un legame profondo con la Siria: i nonni materni e la nonna paterna erano originari di Aleppo. Desiderava da tempo visitare quei luoghi familiari. In quei giorni, in città si trovavano anche alcuni parrocchiani in visita ai parenti. Gregory decise di incontrarli al termine del tour.

Durante il soggiorno ad Aleppo incontrò l’Arcivescovo Jean‑Clément Jeanbart, che guidò l’arcieparchia melchita dal 1995 al 2021, attraversando i primi dieci anni della guerra siriana e il lungo assedio della città, durato quattro anni.

L’Arcivescovo portò Gregory a vedere il terreno su cui desiderava costruire una scuola e gli chiese di presentare la richiesta di fondi a CNEWA una volta rientrato a New York. La scuola venne poi costruita, e — come ricorda Gregory — “CNEWA ebbe un ruolo decisivo”.

Durante il conflitto, l’Arcivescovo lavorò senza sosta per sostenere i cristiani della zona, “e CNEWA fu sempre al suo fianco”, aggiunse Gregory.

Nel corso degli anni, Gregory Oussani ha collaborato anche con altre realtà caritative. È stato presidente nazionale dell’Ordine di San Nicola e tesoriere del capitolo di New York dei Patrons of the Arts nei Musei Vaticani. Eppure, come lui stesso afferma, CNEWA è “sempre rimasta nel mio cuore”.

“Quando scelgo di fare beneficenza, per me conta soprattutto una cosa: sapere che l’organizzazione utilizza le risorse in modo realmente efficiente”, ha spiegato. L’incontro con persone provenienti da altri Paesi, che giungono a New York per testimoniare l’aiuto ricevuto grazie a CNEWA, rappresenta per lui un’ulteriore fonte di incoraggiamento.

“Molti problemi del mondo si risolvono cambiando il cuore delle persone”, ha detto. Ha aggiunto che nulla trasforma il cuore come un viaggio in una terra segnata dalla violenza, dove si dona “con generosità, senza guardare alla religione o alla nazionalità”.

“CNEWA lo fa probabilmente meglio di chiunque altro”.

Barb Fraze è redattrice collaboratrice di ONE Magazine e giornalista freelance.

Correlati:

Post recenti

Scopri chi siamo e resta aggiornato sull'impatto del tuo supporto.

Nous constatons que votre préférence linguistique est le français.
Voudriez-vous être redirigé sur notre site de langue française?

Oui! Je veux y accéder.

Hemos notado que su idioma preferido es español. ¿Le gustaría ver la página de Asociación Católica para el Bienestar del Cercano Oriente en español?

Vee página en español

Condividi