{"id":1773,"date":"2025-02-24T13:29:00","date_gmt":"2025-02-24T12:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cnewa.org\/it\/?p=1773"},"modified":"2025-08-22T13:44:23","modified_gmt":"2025-08-22T11:44:23","slug":"nicea-e-levoluzione-dellecumenismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/","title":{"rendered":"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo"},"content":{"rendered":"\n<p>Quest\u2019anno la Chiesa universale celebra il 1700\u00b0 anniversario del Primo Concilio di Nicea. Svoltosi tra maggio e luglio del 325 nella citt\u00e0 romana di Nicea, nell\u2019attuale Turchia nordoccidentale, questo raduno di vescovi e guide della Chiesa fu il primo a essere definito \u201cecumenico\u201d, un termine il cui significato si \u00e8 trasformato nei 1700 anni successivi. In questi diciassette secoli, infatti, la vita della Chiesa ha conosciuto eventi straordinari, ma anche pagine dolorose.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concilio si svolse in un periodo di profondi cambiamenti, sia nel mondo greco-romano in generale sia nella vita della Chiesa. Tra la fine del III secolo e l\u2019inizio del IV, l\u2019imperatore romano Diocleziano scaten\u00f2 una delle persecuzioni pi\u00f9 dure contro i cristiani nella storia dell\u2019impero \u2014 anche se la sua violenza non si manifest\u00f2 con la stessa intensit\u00e0 ovunque. Oltre a voler eliminare ogni minaccia alla sua autorit\u00e0, Diocleziano mirava a rafforzare ulteriormente il proprio potere e a garantire la sicurezza dei confini di un impero vastissimo, che si estendeva dalla Persia alla Britannia. Per questo riorganizz\u00f2 la struttura imperiale, suddividendola in quattro unit\u00e0 autonome: due guidate da imperatori maggiori, detti \u201caugusti\u201d, e due da colleghi pi\u00f9 giovani, considerati i successori designati, chiamati \u201ccesari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 306, un anno dopo l\u2019abdicazione di Diocleziano, Costantino fu proclamato imperatore dal suo esercito a Eboracum, l\u2019attuale York in Inghilterra. Dopo una serie di guerre civili contro i suoi rivali, Massenzio e Licinio, riusc\u00ec infine ad imporsi e a diventare unico sovrano dell\u2019Impero romano nel 324.<\/p>\n\n\n\n<p>In quegli anni, Costantino attribu\u00ec le sue vittorie a un rapporto speciale con il Dio dei cristiani, \u201cnel cui segno vinse\u201d, inclusa la celebre battaglia di Ponte Milvio del 28 ottobre 312 contro Massenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, in appena vent\u2019anni, il cristianesimo divenne la religione favorita dall\u2019imperatore e, di conseguenza, dall\u2019impero. Come per Diocleziano, anche per Costantino la priorit\u00e0 era consolidare il potere e assicurare la stabilit\u00e0 dei confini. All\u2019epoca, la dimensione politica e quella religiosa non erano affatto separate, e ogni forma di divisione o caos \u2014 che fosse politico o religioso \u2014 andava scongiurata e superata a tutti i costi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"378\" src=\"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-1425796157-1024x378.jpg\" alt=\"Il Concilio di Nicea di Cesare Nebbia, 1560. Affresco sito a Roma, Biblioteca di Sisto V in Vaticano.\" class=\"wp-image-1771\" srcset=\"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-1425796157-1024x378.jpg 1024w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-1425796157-300x111.jpg 300w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-1425796157-768x284.jpg 768w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-1425796157-1536x567.jpg 1536w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-1425796157-1600x591.jpg 1600w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-1425796157.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nell\u2019iconografia dell\u2019Occidente cristiano, il rappresentante del papa, affiancato da due cardinali, guida i lavori del concilio, mentre Costantino, in primo piano, appare come spettatore informato piuttosto che protagonista attivo. (Foto di Fine Art Images\/Heritage Images via Getty Images).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tuttavia, non mancavano sfide che minacciavano l\u2019unit\u00e0 dei cristiani nel suo impero. La pi\u00f9 rilevante riguardava il sacerdote Ario, le cui dottrine negavano la piena divinit\u00e0 di Cristo. Non era la prima volta che Costantino si trovava a dover affrontare questioni interne al cristianesimo: gi\u00e0 nel 314 aveva convocato il Sinodo di Arles per affrontare la controversia dei donatisti, una setta eretica diffusa in Nord Africa. Alla fine, fu proprio Costantino, senza consultare il vescovo di Roma, a decidere e convocare il primo concilio, che ebbe luogo a Nicea.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che Costantino, non ancora battezzato, abbia convocato e presieduto il primo concilio ecumenico ha generato, nel tempo, una certa dissonanza filosofica e teologica tra il cristianesimo d\u2019Oriente e quello d\u2019Occidente. Questa tensione emerge in modo evidente soprattutto nell\u2019iconografia del concilio. Nell\u2019Oriente cristiano, dove Costantino \u00e8 venerato come santo insieme a sua madre Elena, l\u2019imperatore viene raffigurato al centro dell\u2019icona, mentre presiede il concilio. Ai suoi lati siedono i vescovi, tutti sullo stesso piano secondo l\u2019ordine sinodale, in vesti bizantine e con il Vangelo in mano. Ario, sconfitto, giace ai piedi dei padri del concilio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019arte occidentale, il delegato del papa siede al centro del concilio, affiancato da due cardinali. I vescovi in abiti del rito latino ascoltano e discutono mentre si leggono le eresie di Ario, che appare come se fosse sotto processo. Costantino invece viene rappresentato ai margini, pi\u00f9 come spettatore informato che come guida dei lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa rappresentazione occidentale risulta chiaramente anacronistica, perch\u00e9 applica una comprensione dei concili ecumenici sviluppata molto pi\u00f9 tardi in Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 fondamentale comprendere come si siano sviluppati i concili ecumenici in un mondo cristiano segnato da continue divisioni. Quasi ogni concilio, incluso il Vaticano II (1962-1965), ha visto nascere dei dissidenti, alcuni dei quali sono giunti allo scisma ed esclusi \u2014 spesso per autoesclusione \u2014 dalla comunione con la Chiesa di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur non essendo legato direttamente a un concilio ecumenico, il reciproco atto di scomunica tra il papa e il patriarca ecumenico nel 1054, noto come Grande Scisma, segn\u00f2 l\u2019inizio della separazione formale tra l\u2019Occidente cattolico e l\u2019Oriente ortodosso. Proprio per questo, gli ortodossi hanno rifiutato di riconoscere come ecumenici tutti i concili generali della Chiesa cattolica successivi al 1054, data la loro mancata partecipazione. Sia dal punto di vista tecnico che da quello teologico, si tratta di un punto cruciale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine \u201cecumenico\u201d indicava in origine ci\u00f2 che coinvolgeva tutti i cristiani del mondo \u201cabitato\u201d (<em>oikoum\u00e9ne<\/em>, in greco), uniti nella comunione e nella stessa fede. Con il passare del tempo, per\u00f2, ogni nuovo concilio \u201cecumenico\u201d fin\u00ec per restringere sempre pi\u00f9 il significato della parola, rendendolo meno inclusivo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"639\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/campeanu20111_02H-scaled-1-639x1024.jpg\" alt=\"Dettaglio di una icona\" class=\"wp-image-1770\" srcset=\"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/campeanu20111_02H-scaled-1-639x1024.jpg 639w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/campeanu20111_02H-scaled-1-187x300.jpg 187w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/campeanu20111_02H-scaled-1-768x1230.jpg 768w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/campeanu20111_02H-scaled-1-959x1536.jpg 959w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/campeanu20111_02H-scaled-1-1278x2048.jpg 1278w, https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/campeanu20111_02H-scaled-1.jpg 1598w\" sizes=\"auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dettaglio di un\u2019icona ispirata alla Trinit\u00e0 di Rubl\u00ebv: il Padre fissa lo sguardo sul Figlio. (Foto di Andreea C\u00e2mpeanu)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel XIX secolo, i missionari protestanti si resero conto che le divisioni quasi endemiche tra cristiani rendevano il messaggio del Vangelo meno convincente. La separazione tra cristiani non era qualcosa da accettare passivamente, ma un ostacolo da superare. Lentamente prese forma un movimento volto a ristabilire l\u2019unit\u00e0 tra le Chiese.<\/p>\n\n\n\n<p>Le due terribili guerre mondiali del XX secolo, combattute in gran parte, ma non solo, da cristiani, diedero un forte impulso a questo movimento. Tra le iniziative nate in quegli anni ci fu la fondazione del Consiglio Mondiale delle Chiese nel 1948. Con la pubblicazione nel 1964 del decreto conciliare <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_decree_19641121_unitatis-redintegratio_it.html\"><em>Unitatis<\/em> <em>redintegratio<\/em><\/a>, la Chiesa cattolica si impegn\u00f2 in maniera chiara nella ricerca dell\u2019unit\u00e0 cristiana. Eppure, accadde qualcosa di interessante.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019impegno dei cristiani nella ricerca dell\u2019unit\u00e0, il termine \u201cecumenico\u201d assunse un significato nuovo, opposto a quello originario. Per secoli un incontro ecumenico riguardava credenti gi\u00e0 in comunione tra loro; oggi indica un incontro tra cristiani che non condividono ancora la comunione, ma sperano di ristabilirla. Il concilio \u201cecumenico\u201d di Nicea non fu ecumenico nello stesso senso in cui lo intendono oggi i cristiani del XXI secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo di Nicea \u2014 l\u2019unit\u00e0 nella fede tra i cristiani \u2014 resta lo stesso, ma il modo di raggiungerlo \u00e8 cambiato radicalmente e continua a evolversi. Papa Francesco e il patriarca ecumenico Bartolomeo di Costantinopoli hanno dato un contributo decisivo a questo percorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Si parla di un ecumenismo fondato sull\u2019amicizia. \u00c8 chiaro che i due si stimano reciprocamente. Nessuno dei due sminuisce le differenze teologiche che li separano, n\u00e9 sottovaluta l\u2019importanza del dialogo teologico continuo. Tuttavia, entrambi sanno che si pu\u00f2 avere opinioni diverse, anche in modo marcato, e coltivare comunque un\u2019amicizia profonda. Francesco e Bartolomeo ci dimostrano che non serve raggiungere la \u201cpiena unit\u00e0\u201d \u2014 forse un traguardo escatologico \u2014 per amarsi e lavorare insieme su ci\u00f2 che ci unisce e ci sta a cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio di questo nuovo stile di incontro ecumenico sono le visite annuali dei due leader. Il 29 giugno, festa dei santi Pietro e Paolo, patroni di Roma, il patriarca ecumenico invia una delegazione. Questa partecipa alle celebrazioni presiedute dal vescovo di Roma. Il 30 novembre, festa di sant\u2019Andrea, patrono di Bisanzio, il vescovo di Roma ricambia il gesto. Invia un suo rappresentante speciale per la festa patronale del patriarcato ecumenico. Oggi il patriarcato ha sede in un complesso semplice, nel cuore della vivace Istanbul, capitale culturale, economica e storica della Turchia.<\/p>\n\n\n\n<p>1.700 anni rappresentano un arco di tempo impressionante. La storia pesa e si rischia di lasciarla dominare la celebrazione. Nicea \u00e8 certamente un evento storico, ma, come molte ricorrenze religiose, non si limita a essere un fatto del passato. Nicea riguarda il passato, ma anche il presente e il futuro, come mostra l\u2019evoluzione del significato cristiano di \u201cecumenico\u201d. L\u2019evento pu\u00f2 indicare nuove strade e offrire ai cristiani di oggi slancio e strumenti per proseguire il cammino verso l\u2019unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio del papa in vista della visita a Costantinopoli nel 2024 \u00e8 stato speciale, perch\u00e9 suggeriva alle due Chiese di celebrare insieme l\u2019anniversario. Scriveva: \u201cIl prossimo 1.700\u00b0 anniversario del primo Concilio ecumenico di Nicea sar\u00e0 un\u2019ulteriore occasione per testimoniare la crescente comunione che gi\u00e0 esiste tra tutti coloro che sono battezzati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta solo di un gesto simbolico, sebbene abbia un forte valore significativo. \u00c8 un\u2019azione concreta che mostra non solo un autentico legame di affetto, ma anche la realt\u00e0 dell\u2019unit\u00e0 gi\u00e0 esistente tra le due Chiese \u2014 un motivo di celebrazione vero e proprio.<\/p>\n\n\n<div class=\"cnewa-connections\">\n  <div class=\"cnewa-connections-heading\">\n    <h2><\/h2>\n  <\/div>\n  <div class=\"cnewa-connections-content\" style=\"background:#801d1f;color:#ffffff\">\n    <div class=\"cnewa-connections-heading\">\n<div class=\"cnewa-connections-heading\"><strong>La disputa principale al Primo Concilio di Nicea<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ges\u00f9 pone ai suoi discepoli una domanda di fondamentale importanza: \u201cMa voi, chi dite che io sia?\u201d (Mt 16,15). Pietro risponde: \u201cTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u201d (Mt 16,16).<\/p>\n<p>Tuttavia, la questione sull\u2019identit\u00e0 di Ges\u00f9 continuava a confondere i primi cristiani, che ne offrivano interpretazioni diverse, in particolare gli insegnamenti del sacerdote Ario nella citt\u00e0 egiziana di Alessandria.<\/p>\n<p>Ario sosteneva che il Padre avesse creato Ges\u00f9 dal nulla in un momento separato, rendendolo quindi subordinato al Padre. Secondo lui, Ges\u00f9 non era veramente Dio, non era un essere eterno della stessa sostanza di Dio Padre esistente prima di ogni creazione.<\/p>\n<p>Per risolvere questa disputa, che divideva profondamente le comunit\u00e0 cristiane in crescita nell\u2019Impero romano, l\u2019imperatore Costantino convoc\u00f2 nel 325 un concilio di gerarchi a Nicea, l\u2019odierna Iztok, in Turchia.<\/p>\n<p>La tradizione vuole che 318 vescovi provenienti da tutto il mondo si riunirono a Nicea, lo stesso numero degli uomini addestrati nella casa di Abramo raccontati nella Genesi.<\/p>\n<p>Il concilio condann\u00f2 l\u2019arianesimo e afferm\u00f2 la divinit\u00e0 di Ges\u00f9, proclamando che egli \u00e8 uguale al Padre in essere, essenza e sostanza. Questa verit\u00e0 della fede cristiana venne espressa nella stesura del Credo niceno, che i cristiani professano ancora oggi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Rispondendo a questa questione fondamentale di fede, il Primo Concilio di Nicea non rappresenta un dibattito filosofico astratto del passato, ma offre una risposta ancora essenziale per tutti i cristiani oggi.<\/p>\n  <\/div>\n<\/div>\n\n\n<p><em>Il seguente articolo \u00e8 stato tradotto dalla rivista ONE Magazine, lo puoi trovare in versione originale cliccando <a href=\"https:\/\/cnewa.org\/magazine\/nicaea-and-the-evolution-of-ecumenism\/\">qui<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ONE Magazine \u00e8 la rivista ufficiale della Catholic Near East Welfare Association (CNEWA), pubblicata regolarmente dal 1974. Attualmente, i contenuti sono disponibili solo in inglese e spagnolo. Il presente articolo esplora il Primo Concilio di Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo cristiano, evidenziando il cammino verso l\u2019unit\u00e0 tra le Chiese.<\/p>\n","protected":false},"author":70092,"featured_media":1772,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10],"class_list":["post-1773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-one-magazine"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v27.3 (Yoast SEO v27.3) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo | CNEWA Italia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Quest\u2019anno la Chiesa in tutto il mondo ricorda i 1700 anni dal Concilio di Nicea, il primo a essere riconosciuto come \u201cecumenico\u201d.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Quest\u2019anno la Chiesa in tutto il mondo ricorda i 1700 anni dal Concilio di Nicea, il primo a essere riconosciuto come \u201cecumenico\u201d.\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"CNEWA Italia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-02-24T12:29:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-08-22T11:44:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-142084238-Darker.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1407\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Elias D. Mallon, S.A., Ph.D.\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"anna\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Elias D. Mallon, S.A., Ph.D.\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cf283c51499ce6aca4b2895960224943\"},\"headline\":\"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo\",\"datePublished\":\"2025-02-24T12:29:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-08-22T11:44:23+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/\"},\"wordCount\":1463,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/7\\\/2025\\\/08\\\/GettyImages-142084238-Darker.jpg\",\"articleSection\":[\"ONE Magazine\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/\",\"name\":\"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo | CNEWA Italia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/7\\\/2025\\\/08\\\/GettyImages-142084238-Darker.jpg\",\"datePublished\":\"2025-02-24T12:29:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-08-22T11:44:23+00:00\",\"description\":\"Quest\u2019anno la Chiesa in tutto il mondo ricorda i 1700 anni dal Concilio di Nicea, il primo a essere riconosciuto come \u201cecumenico\u201d.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/7\\\/2025\\\/08\\\/GettyImages-142084238-Darker.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/7\\\/2025\\\/08\\\/GettyImages-142084238-Darker.jpg\",\"width\":1800,\"height\":1407,\"caption\":\"Questa icona del XVIII secolo raffigura l\u2019imperatore Costantino mentre presiede il Primo Concilio di Nicea, affiancato da sua madre Elena e dai padri conciliari. La rappresentazione orientale del concilio mette in risalto il ruolo centrale di Costantino e lo spirito di sinodalit\u00e0. (Foto di DeAgostini via Getty Images)\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/\",\"name\":\"CNEWA Italia\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Associazione Cattolica per il Benessere del Vicino Oriente (CNEWA)\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"CNEWA Italia\",\"alternateName\":\"Associazione Cattolica per il Benessere del Vicino Oriente\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/7\\\/2024\\\/10\\\/CNEWA-brand-logo-300x300-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/sites\\\/7\\\/2024\\\/10\\\/CNEWA-brand-logo-300x300-1.png\",\"width\":300,\"height\":300,\"caption\":\"CNEWA Italia\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cnewa.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"name\":\"Elias D. Mallon, S.A., Ph.D.\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo | CNEWA Italia","description":"Quest\u2019anno la Chiesa in tutto il mondo ricorda i 1700 anni dal Concilio di Nicea, il primo a essere riconosciuto come \u201cecumenico\u201d.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo","og_description":"Quest\u2019anno la Chiesa in tutto il mondo ricorda i 1700 anni dal Concilio di Nicea, il primo a essere riconosciuto come \u201cecumenico\u201d.","og_site_name":"CNEWA Italia","article_published_time":"2025-02-24T12:29:00+00:00","article_modified_time":"2025-08-22T11:44:23+00:00","og_image":[{"width":1800,"height":1407,"url":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-142084238-Darker.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Elias D. Mallon, S.A., Ph.D.","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"anna","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/"},"author":{"name":"Elias D. Mallon, S.A., Ph.D.","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#\/schema\/person\/cf283c51499ce6aca4b2895960224943"},"headline":"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo","datePublished":"2025-02-24T12:29:00+00:00","dateModified":"2025-08-22T11:44:23+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/"},"wordCount":1463,"publisher":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-142084238-Darker.jpg","articleSection":["ONE Magazine"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/","url":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/","name":"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo | CNEWA Italia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-142084238-Darker.jpg","datePublished":"2025-02-24T12:29:00+00:00","dateModified":"2025-08-22T11:44:23+00:00","description":"Quest\u2019anno la Chiesa in tutto il mondo ricorda i 1700 anni dal Concilio di Nicea, il primo a essere riconosciuto come \u201cecumenico\u201d.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/#primaryimage","url":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-142084238-Darker.jpg","contentUrl":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/08\/GettyImages-142084238-Darker.jpg","width":1800,"height":1407,"caption":"Questa icona del XVIII secolo raffigura l\u2019imperatore Costantino mentre presiede il Primo Concilio di Nicea, affiancato da sua madre Elena e dai padri conciliari. La rappresentazione orientale del concilio mette in risalto il ruolo centrale di Costantino e lo spirito di sinodalit\u00e0. (Foto di DeAgostini via Getty Images)"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/nicea-e-levoluzione-dellecumenismo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/cnewa.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Nicea e l\u2019evoluzione dell\u2019ecumenismo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#website","url":"https:\/\/cnewa.org\/it\/","name":"CNEWA Italia","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#organization"},"alternateName":"Associazione Cattolica per il Benessere del Vicino Oriente (CNEWA)","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/cnewa.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#organization","name":"CNEWA Italia","alternateName":"Associazione Cattolica per il Benessere del Vicino Oriente","url":"https:\/\/cnewa.org\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/10\/CNEWA-brand-logo-300x300-1.png","contentUrl":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/10\/CNEWA-brand-logo-300x300-1.png","width":300,"height":300,"caption":"CNEWA Italia"},"image":{"@id":"https:\/\/cnewa.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","name":"Elias D. Mallon, S.A., Ph.D."}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70092"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1773"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1789,"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1773\/revisions\/1789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cnewa.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}