CNEWA Italia

Arte, misericordia e solidarietà: CNEWA arriva a Napoli

CNEWA ha promosso un evento culturale e spirituale nel centro storico di Napoli per dare voce alla propria missione a sostegno delle comunità più vulnerabili nel mondo.

Una settimana fa, nella cornice senza tempo del centro storico di Napoli, CNEWA ha organizzato un evento di beneficenza con l’obiettivo di condividere e rafforzare la propria missione a favore delle comunità più fragili del Medio Oriente, del Nord-Est dell’Africa, dell’India e dell’Europa orientale.

L’iniziativa ha preso avvio nel pomeriggio presso la Chiesa del Pio Monte della Misericordia, dove gli ospiti sono stati invitati a una conversazione d’arte riservata, incentrata sul capolavoro di Caravaggio «Le Sette Opere della Misericordia». Un’opera che, nella sua straordinaria intensità, restituisce una visione concreta della carità cristiana: non un’idea astratta, ma un agire incarnato, capace di farsi carico della fragilità umana.

A guidare la riflessione è stato il dott. Renato Versace, Direttore di Chirurgia Toracica a Cagliari, docente di Bioetica e studioso d’arte. Il dott. Versace ha saputo coniugare l’interpretazione artistica con una profonda riflessione spirituale ed esistenziale. Nel corso della serata ha richiamato con forza il valore distintivo dell’impegno di CNEWA, osservando che «noi facciamo molti discorsi sui poveri, sulle colpe e sulle crisi del mondo, ma questa associazione si rimbocca le maniche e agisce. È questo che la rende degna di riconoscimento».

Foto di gruppo con Fabrizio Cattaneo della Volta, Mons. Vincenzo De Gregorio, Mons. Peter I. Vaccari e l’avv. Alfredo del Plato durante l’evento CNEWA a Napoli.
Da sinistra: Fabrizio Cattaneo della Volta, Presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia; Mons. Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro; Mons. Peter I. Vaccari, Presidente di CNEWA e l’avv. Alfredo del Plato, Consulente legale di CNEWA per la sede di Roma. (Foto di Anna Cuzziol)

Tra gli organizzatori dell’evento erano presenti il Presidente di CNEWA, Mons. Peter I. Vaccari; Marina C. Perna, membro del Consiglio Internazionale di Amministrazione di CNEWA; e Alfredo del Plato, Consulente legale di CNEWA in Italia. Insieme hanno accolto ospiti provenienti da diverse regioni del Paese, a testimonianza di una missione capace di unire visione globale e responsabilità concreta sul campo.

Nel prosieguo del pomeriggio, il percorso culturale è continuato con una visita guidata alla Cattedrale di Napoli, dedicata all’Assunzione della Vergine Maria, seguita da una visita riservata al Museo del Tesoro di San Gennaro, patrono della città. Il gruppo è stato accompagnato da Mons. Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, che ha offerto una presentazione appassionata e ricca di spunti sul patrimonio artistico e devozionale di Napoli. Le sue riflessioni hanno messo in luce quanto profondamente fede e storia siano intrecciate nell’identità della città.

La giornata si è conclusa con una cena di beneficenza presso il Grand Hotel Vesuvio. Quello che era nato come un momento conviviale si è trasformato in un’occasione di intensa condivisione attorno alla missione di CNEWA. Nel suo intervento finale, il dott. Versace ha riflettuto sul significato più profondo dell’agire cristiano nella storia, affermando che «la presenza della Chiesa oggi — soprattutto nei luoghi feriti del mondo — non consiste solo nello stare accanto ai poveri, ma anche nel prendersi il peso del peccato, come ha fatto Cristo».

Persone sedute in una chiesa
Mons. Vincenzo De Gregorio durante la presentazione al Museo del Tesoro di San Gennaro, a Napoli. (Foto di Michael J. La Civita)

Riflettendo sul Vangelo del giorno della moltiplicazione dei pani, il dott. Versace ha ricordato come Gesù, prima di sfamare la folla, chieda alle persone di sedersi: un gesto tutt’altro che secondario. Nella cultura ebraica del tempo, infatti, solo gli uomini liberi potevano sedere a mensa, mentre i servi restavano in piedi.

«Facendo sedere la folla — ha spiegato — Gesù proclama la dignità e la libertà di quegli uomini e di quelle donne», ricordando come la libertà sia al cuore dell’annuncio cristiano.

«Gesù non esercita potere, ma autorità», ha proseguito il dott. Versace, «e la vera autorità è quella che fa crescere gli altri».

«Augere — ha continuato — significa proprio questo: far crescere». In questa prospettiva, anche l’opera di beneficenza diventa luogo di crescita reciproca, capace di liberare tanto chi riceve quanto chi dona.

Concludendo il suo intervento, il dott. Versace ha condiviso una testimonianza personale maturata durante una recente visita in una baraccopoli di Cape Town. «Ho incontrato persone che vivono nell’incertezza assoluta, eppure accolgono la Parola senza i dubbi che spesso accompagnano noi. Credono che Cristo possa farli “sedere”». Un’immagine che richiama ancora una volta il gesto evangelico, segno concreto di una libertà riconosciuta e donata.

Un uomo che firma un libro
Mons. Peter I. Vaccari, Presidente di CNEWA, firma il registro degli ospiti presso il Pio Monte della Misericordia di Napoli. (Foto di Michael J. La Civita)

Infine, citando sant’Antonio da Padova, il dott. Versace ha concluso: «Nessuno può annunciare l’amore di Dio se non sente di avere dodici ceste», richiamando ancora una volta l’episodio evangelico della moltiplicazione dei pani, in cui le ceste avanzate diventano segno di una sovrabbondanza inattesa.

«Solo chi si sente amato in abbondanza può davvero donare. La vera generosità nasce dalla pienezza, non dalla mancanza».

La straordinaria bellezza dei luoghi, il patrocinio del Reale Yacht Club Canottieri Savoia e la profondità delle riflessioni condivise hanno reso questo incontro molto più di un evento culturale. Ne è nata un’esperienza capace di unire arte, fede e responsabilità, offrendo una testimonianza forte di come la bellezza, quando è abitata dalla misericordia e da un’autentica attenzione verso il prossimo, possa diventare spazio di incontro e segno concreto di speranza.

Partecipanti riuniti per una foto di gruppo in una sala.
I partecipanti riuniti per una foto di gruppo durante la cena conclusiva presso il Grand Hotel Vesuvio di Napoli. (Foto di Michael J. La Civita)

Anna Cuzziol è la responsabile amministrativa dell’ufficio di Roma della CNEWA

Post recenti

Scopri chi siamo e resta aggiornato sull'impatto del tuo supporto.

Nous constatons que votre préférence linguistique est le français.
Voudriez-vous être redirigé sur notre site de langue française?

Oui! Je veux y accéder.

Hemos notado que su idioma preferido es español. ¿Le gustaría ver la página de Asociación Católica para el Bienestar del Cercano Oriente en español?

Vee página en español

Condividi